Beltran: "Voyager ha sofferto l'eccesso di Star Trek. Discovery? Non ha bisogno dei miei consigli."  |   TG Trek  

Header

martedì 4 luglio 2017

Beltran: "Voyager ha sofferto l'eccesso di Star Trek. Discovery? Non ha bisogno dei miei consigli." 

Robert Beltran ha interpretato il Comandante Chakotay in Star Trek Voyager - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek
Robert Beltran ha interpretato il Primo Ufficiale della U.S.S. Voyager per sette anni - dal 1995 al 2001 - e non ha mai avuto paura di polemizzare con la produzione dello show.

Adesso, grazie ad una recente intervista concessa a TrekMovie, possiamo conoscere alcuni aspetti di Star Trek: Voyager e le criticità che ne hanno fatto - ad oggi - l'ultima serie di Star Trek ambientata nel 24° secolo. 



Tira e molla con gli autori


D: Ha mai voluto dirigere un episodio di Voyager, come hanno fatto alcuni suoi colleghi? 

Per un po’ l’idea mi ha attirato poi però mi sono reso conto di cosa avrebbe comportato un tale impegno. Mi piaceva partecipare agli incontri con i montatori, si imparano un sacco di cose vedendoli lavorare. Ma è anche per questo motivo che ho capito di non voler dirigere un episodio, perché è un impegno che porta via molto tempo: per almeno un paio di mesi devi dividerti tra i tuoi impegni di attore e quelli di montatore dell’episodio che hai diretto. Alla fine ho deciso di sfruttare meglio il mio tempo libero. 


D: Però non ha mai avuto problemi ad esporre le sue idee agli autori o ai produttori. E’ risaputo che l’episodio Il Combattimento è nato da un suo suggerimento. 

Robert Beltran e Ray Walston nell'episodio di Star Trek Voyager Il Combattimento - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek
In realtà le cose andarono così: eravamo io, Ken [Biller], Brannon [Braga] e Joe [Menosky]; stavamo cenando insieme e loro mi domandarono cosa mi sarebbe piaciuto far fare a Chakotay in un episodio sul ponte ologrammi. Io ho espresso qualche idea, ma loro scuotevano la testa: “Nah, nah… questo già l’abbiamo fatto in The Next Generation” e a quel punto sono stati loro a propormi: “Che ne dici di un episodio sulla boxe?”. E io ho risposto: “Ok, mi piace la boxe. Datemi un paio di mesi per mettermi in forma e sembrare un vero pugile”, e loro: “Ok, certo, facciamo così”. Peccato che qualche giorno dopo mi arriva una telefonata e mi comunicano che avremmo girato l’episodio sulla boxe la settimana dopo [ride]. 

Mi è piaciuto molto quell’episodio, ma pensavo che girare scene a petto nudo non fosse una buona idea perché ero sì in forma, ma non come un vero pugile. Ho lavorato con un ex campione del mondo, Carlos Palomino, un pugile messicano che avevo visto sul ring e di cui ero un grande fan. Diciamo che tra il suo fisico ed il mio c’era qualche piccola differenza [ride].


Lavorare per "l'azienda" Star Trek


D: C’è qualche idea che aveva in mente per il suo personaggio, che avrebbe voluto veder realizzata durante la serie? 

Come dicevo agli autori durante gli incontri, quando si parla di fantascienza tutto diventa possibile, quindi anche non così interessante, secondo me. Gli dicevo: “se scelgo di fare una cosa, perdo la possibilità di farne mille altre, quindi preferisco siate voi a metterci le idee”. Le idee che avevo per certi episodi, alla fine, non erano poi così sentite; erano giusto pensieri che mi frullavano in testa. Non ho mai avuto in mente un concetto talmente solido da basarci un episodio per Chakotay.


D: Ma é corretto dire che ha sempre espresso molte opinioni, anche critiche, su Star Trek: Voyager durante e dopo la messa in onda della serie, no? 

Questo si, è vero. La stessa sera di quell’incontro a cui accennavo prima, ho detto ai ragazzi: “Ragazzi ascoltate, tutto quello che chiedo è una bella scena. Non dovete per forza farmi fare il protagonista di un episodio, mi basta anche solo una scena, purché sia molto buona.” E non sto parlando di battute in plancia stile: “Capitano, scudi scesi al 30%”. Parlo di una bella scena tra me e Tim [Russ], tra me e Garrett [Wang], tra me e chicchessia. Una scena dove ci sia qualche emozione umana, qualche concetto da esplorare. “Se mi scrivete scene così, mi fate felice”, gli ho detto. 

Robert Beltran ha interpretato il Comandante Chakotay in Star Trek Voyager - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek
Le mie critiche alla serie, condivise da molti anche fra gli altri membri del cast, sono dovute al fatto che per me gli autori avevano intrapreso le scelte più ovvie e facili per i personaggi. In sostanza questi personaggi danno tutti l’idea di essere onniscienti e infallibili. Prendete 7 di 9, era una Borg che serba dentro di se i ricordi di tutti gli esseri assimilati dalla sua specie. Sa tutto. Anche il Dottore è un personaggio che fondamentalmente vede e conosce tutto. Persino Janeway, alla fine, diventa così. E io pensavo: “Ma come diavolo si può creare un po’ di tensione drammatica con personaggi che vedono e sanno tutto?” 

Se sai sin dal principio che alla fine dell’episodio la spunteranno tutti dal problema in cui sono incappati - perché tutti sanno tutto e sanno fare tutto - per me è proprio l’antitesi del dramma. Non esiste veramente una “crisi”, così. Le mie critiche erano tutte qui, non mi sono mai lamentato della serie per il fatto che Chakotay non avesse abbastanza spazio. Credetemi, io tengo molto al mio tempo libero. Per questo dicevo agli autori di darmi anche solo una scena, purché buona, significativa, al posto delle solite tre o quattro scene dove vado su e giù per i corridoi della nave dicendo qualche amenità.

Membri dell'equipaggio della USS Voyager in planica - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek
Per non parlare di tutte quelle scene infinite in plancia, quando eravamo sotto attacco ma era ovvio che ne saremmo usciti illesi. Tutte uguali: “Convogliare l’energia da qui a lì” ed eravamo salvi! “Scudi scesi al 18%” e allora? Tanto ci salvavamo lo stesso.  Le mie critiche agli autori erano su questi aspetti, perché sceglievano di risolvere tutti i nodi sempre nella maniera più semplice. Penso comunque che fossero fin troppo sommersi dal lavoro. E’ davvero difficile fare una serie TV e noi giravamo 26 episodi all’anno; oggi non lo fa più nessuno. Sei fortunato se arrivi a produrne 13, di episodi a stagione. Quindi gli autori lavoravano sotto pressione e, nonostante questo, riuscivano a realizzare ottime sceneggiature e produrre ottimi episodi. Ma altre volte, tanto io quanto gli altri pensavamo: “Oh, andiamo… questo lo abbiamo già fatto, sa di già visto.” ed è inevitabile se sei costretto a lavorare come in catena di montaggio.

Vai al lavoro, reciti le tue battute, cerchi di dare il meglio di te, stacchi, torni al lavoro il giorno dopo. Se ti spetta un weekend o le ferie te le prendi, altrimenti si ricomincia.


D: Vuol dire che quando Voyager andava in onda, il franchise era già diventato una specie di “fabbrica”, considerando che c’erano due serie in contemporanea? 

Quando abbiamo esordito noi Deep Space Nine era già in onda, The Next Generation era appena terminata e c'erano anche i film in produzione. Quindi si, si può dire che ci fosse un eccesso di Star Trek. E credo che Voyager ne abbia risentito. Senza contare il fatto che dovevamo tenere in piedi questo peso morto che era il canale UPN. Eravamo la serie di punta di un canale che non copriva neppure l'intero territorio americano. Forse arrivava all' 80%.
Il logo della sfortunata emittente UPN - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek



Romanticismo, erotismo e Janeway


D: Una cosa che gli autori hanno sperimentato spesso con Chakotay è stato di tentare di accoppiarlo varie volte. C'è stata una storia con Seska, implicazioni con Janeway, fantasie con B'Elanna e naturalmente 7 di 9. Questo le andava bene per il personaggio? C'era una buona chimica, secondo lei? 

Ma non direi che ci siano state davvero delle storie d'amore. Janeway non ha mai preso seriamente in considerazione Chakotay. Hanno fatto intendere che Chakotay potesse essere interessato a Janeway, come in quell'episodio in cui i due rimangono bloccati su un pianeta [Quarantena – N.d.t.], ma in quel caso non è che avesse scelta: o si metteva con Janeway o si metteva con una scimmia. Penso che se la sarebbe passato meglio con Janeway ma lei, dal canto suo, per come è stato scritto quell'episodio, sembra quasi che avrebbe preferito la scimmia [ride].

E anche la storia con Seska: si tratta del passato e nella serie in realtà non vediamo alcuna relazione. Vale anche per B'Elanna: più che un interesse romantico è un forte legame fra combattenti che s'è instaurato ai tempi dei Maquis.  

Janeway (Kate Mulgrew) e Chakotay (Robert Beltran) sul ponte di comando della USS Voyager - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek
I pochi momenti romantici che ha avuto Chakotay sono stati quando ha baciato una della specie 90210 [scherza, riferendosi alla Specie 8472] che aveva assunto la forma di una bella donna [La teoria di Shaw – N.d.t.]. Poi c'è stata Virginia Madsen [Kellin nell'episodio Indimenticabile - N.d.t.], ma a causa di un qualche tipo di feromone Chakotay dimenticava la relazione; poi c'è stato qualcosa con un'altra borg liberata [Unito - N.d.t.], ma i flirt di Chakotay sono tutti qui.


D: Quindi sta dicendo che avrebbe voluto per il suo personaggio una relazione più stabile? 

Be', si. Ma la verità è che avrei voluto vedere relazioni più genuine per tutti i personaggi, non solo per il mio. Penso che abbiano gestito bene il rapporto tra Paris e B'Elanna, ma tutti gli altri dove sono? Di sicuro non c'è mai stato nulla fra me e Janeway, non è mai stato preso in seria considerazione. So che alcuni fan avrebbero voluto quello sviluppo, ma gli autori non erano proprio convinti.
 

D: E lei lo era? 

Quando abbiamo iniziato la serie, ero convinto che sarebbero andati a parare li nel giro di poco. Così ho pensato che questo sottile flirtare che si percepisce in certe scene servisse a solleticare l'idea, ma alla fine è rimasto tutto li. Anzi, l'impressione è che ogni volta che Chakotay fosse sul punto di dichiararsi lei lo respingesse puntualmente. Allora ho detto agli autori: "Avanti, state dipingendo il personaggio come un deficiente totale. Fategli superare la cotta per Janeway e andiamo oltre." 

Quindi, alla fine, tanto io quanto Kate [Mulgrew] siamo diventati totalmente indifferenti ad ogni tipo di relazione. Non abbiamo colto il vantaggio nel farlo, né possiamo sapere quali sarebbero stati gli effetti negativi di uno sviluppo di quel tipo. La serie era proprio agli inizi e la gente parlava spesso di Janeway e Chakotay, facevano attenzione a quante volte lei mi sfiorava o a quante volte io le sorridevo.

Mio dio! A me interessava solamente avere delle buone scene e recitare in buoni episodi. E gli autori hanno scritto buoni episodi con protagonisti lei e Chakotay. Dico sul serio. Sono soddisfatto della maggior parte degli episodi con Chakotay protagonista, di altri meno, ma è una cosa normale se giri 26 episodi a stagione.
 
Uno scatto rubato dal dietro le quinte di Star Trek Voyager - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek



Star Trek: Discovery e le lezioni del passato



D: Quanto bene è informato su Star Trek: Discovery, la nuova serie in produzione? 

La conosco, ne so qualcosa.


D: Considerando le sue opinioni su cosa abbia funzionato e cosa no in Star Trek: Voyager, c'è qualche consiglio che vorrebbe dare al cast ed ai produttori della nuova serie? 

Ma non lo so. Se qualcuno fosse venuto da me, quando ho cominciato a girare Voyager, e mi avesse detto [dice con voce seria]: "Senti a me, ti do un consiglio che ho fatto sette anni di The Next Generation", gli avrei risposto subito: "Eh guarda, non mi serve. Sono un attore e ho già lavorato."

Sarebbe davvero un po' presuntuoso, da parte mia, dire a questo gruppo cosa fare e cosa evitare. Lo sanno già. Sanno come scrivere buone sceneggiature, che devono essere coinvolgenti e catturare drammaticamente l'attenzione del pubblico. Che glielo dica io sarebbe solo ridondante.


D: Discovery è in produzione già da un po' e ha già attraversato diversi cambiamenti nel dietro le quinte. Qualcosa di simile successe anche ai tempi di Star Trek: Voyager, per esempio quando Geneviève Bujold decise di lasciare la serie mentre giravate l'episodio pilota. Come hanno vissuto gli attori quel momento, dovendo ricominciare da capo con Kate Mulgrew come nuova attrice protagonista?

Uno dei motivi per cui volevo recitare in Star Trek: Voyager era proprio perché c'era Geneviève Bujold. L'ho sempre ammirata, come attore. E' un'attrice meravigliosa. Pensavo che essere il suo Primo Ufficiale sarebbe stato molto divertente e avrebbe portato a girare belle scene insieme. Quindi quando lei se ne andò io ne fui contrariato e non sapevo molto della carriera di Kate; però quando abbiamo cominciato a lavorare insieme capì che era la scelta giusta, una persona davvero molto capace per interpretare un ruolo come questo.

Geneviève Bujold e Kate Mulgrew hanno interpretato entrambe il Capitano della USS Voyager - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek
Quindi, personalmente mi dispiacque che la cosa non funzionò per Geneviève ma la sensazione passò in fretta con l'arrivo di Kate, visto che era perfettamente in grado di farcela.  Però non posso parlare per gli altri attori. I sentimenti degli attori sono veramente l'ultimo fattore che la produzione prende in considerazione, quando succedono queste cose.

Penso che per noi sia stato peggio quando se ne andò Jennifer [Lien] che non all'inizio con Geneviève, perché a Jennifer c'eravamo affezionati, piaceva a tutti ed era un'attrice bravissima. Poi hanno introdotto 7 di 9, Jeri Ryan, che oltre ad essere bellissima è una persona fantastica con cui lavorare e, anche in quel caso, passa tutto e si va avanti. Non sono cose che rappresentano un ostacolo insormontabile, sul lungo periodo. Sono solo un piccolo problema, fin tanto che gli attori lo ritengono tale. Credo che siano eventi molto più problematici dal punto di vista della produzione, perché devono occuparsi di tutte le questioni legate al licenziamento, inventare nuovi personaggi, fare i casting ai nuovi attori etc.


Temi caldi e Nazisti Spaziali


D: Sembra che in Discovery saranno affrontate questioni spinose e controverse. Ovviamente è qualcosa che è già stato fatto negli anni '60 con la Serie Originale: secondo lei Voyager poteva essere più incisiva nell'affrontare le tematiche calde degli anni '90? 

Garrett Wang, Robert Picardo e Robert Duncan McNeill in una scena dell'episodio Fair Haven di Star Trek Voyager - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek
Probabilmente. Credo che un altro episodio ambientato nell'Irlanda olografica [Fair Haven – N.d.t.] avrebbe potuto regalare storie più coinvolgenti. Comunque anche noi abbiamo esplorato idee interessanti. Nell' episodio Il Combattimento io ero preoccupato da una possibile malattia neurodegenerativa, forse ereditata geneticamente, che mi avrebbe portato a soffrire di Alzheimer o una forma di demenza simile; ed era qualcosa che terrorizzava Chakotay. Ned Romero interpretava mio padre - che soffriva di demenza - e Joe Menosky ha fatto davvero un bel lavoro ad affrontare apertamente il problema della demenza senza spaventare il pubblico. Poi ci sono stati altri episodi sulla sessualità. C'è l'episodio in cui B'Elanna è tutta eccitata perché le viene il Pon Farr [La febbre del sangue – N.d.t.] e questo solleva alcune questioni. Penso che fossero tematiche interessanti da esplorare. Abbiamo girato un episodio sulla vita oltre la morte [Post mortem – N.d.t] e un altro sul tema dell'Olocausto [Un sogno per ricordare – N.d.t.].

Quindi non credo che siamo stati riluttanti su certi argomenti. Però devo dire che al posto di qualche stupido episodio sulla Seconda Guerra Mondiale [Giochi di morte – N.d.t.] - non mi piacciono proprio quegli episodi – avrei preferito che avessero raccontato un maggior numero di storie con tematiche importanti.
 

D: Quindi non è un fan dei Nazisti Spaziali? 

Una scena in uniforme nazista dall'episodio di Star Trek Voyager Giochi di Morte - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek
Nazisti Spaziali? No! Se fossi Tedesco non avrei mai più guardato un altro episodio di Star Trek in vita mia. Sono come un calcio in faccia per i fan tedeschi, che peraltro sono fra i più fedeli alla saga. Sono grandissimi fan e gente fantastica.

Per dirlo chiaramente, penso che siano due episodi scritti non molto bene. Molto superficiali, poco drammatici, fatti più che altro solo per mostrare gente vestita con le uniformi della Seconda Guerra Mondiale e 7 di 9 nei panni di una cantante francese. Elementi che forse alcuni autori trovano interessanti, ma che hanno poca tensione drammatica.
 

Robert Beltran e i fan


D: Per chiudere, quando ha cominciato questo lavoro, immaginava il mondo di cui sarebbe entrato a far parte accettando di recitare in Star Trek? Secondo lei quali sono i maggiori pregi e i maggiori difetti dei fan e delle convention? 

Non avevo assolutamente idea di cosa mi aspettasse. Avevo amici al college a cui piaceva la Serie Originale. Non posso dire lo stesso, ma onestamente perché non mi ero mai soffermato a vedere un episodio dall'inizio alla fine. Non m'interessava così tanto. C'erano molti generi che non m'interessavano, quindi non ne avevo idea.

Per quel che riguarda i fan, i fan sono grandi. Ci tengono sul serio, ed è quello che vuoi anche tu. Quando sei a teatro, vuoi che il pubblico ti segua, sia li con te e sviluppi un interesse attivo nei confronti di quello che stai facendo. Quindi, quando si crea lo stesso meccanismo in un franchise come Star Trek, è grandioso. Alla fine, ciò che conta sul serio sono proprio i fan. Hanno molti pregi e di difetti molto pochi. Hanno sempre supportato le mie raccolte fondi per beneficenza, e anche quelle promosse dagli altri attori del cast. Hanno fatto la differenza: nei quattro incontri che ho organizzato per raccogliere fondi da destinare all'associazione Sindrome di Down di Los Angeles, abbiamo raccolto insieme $ 250.000.

I contro? Non me ne viene in mente nessuno, tranne che occasionalmente ci sono fan che si fanno trasportare emotivamente un po' oltre e cominciano a prendere le cose un po' troppo sul personale. Ma lo considero più folclore che altro.
 
Foto pubblicitaria di Star Trek Voyager con il cast al completo - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek


Fonte: TrekMovie



Commenta la news di TG TREK sul forum di Star Trek Italia!

Nessun commento :

Posta un commento

Che ne pensi?