Gene Roddenberry e i suoi piani per il secondo film di Star Trek |   TG Trek  

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lunedì 28 novembre 2016

Gene Roddenberry e i suoi piani per il secondo film di Star Trek

Gene Roddenberry, ideatore di Star Trek - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek
Gene Roddenberry
 TrekMovie riporta un estratto dal saggio storico sulla creazione di Star Trek intitolato The Fifty Year Mission, scritto da Mark A. Altman e Edward Gross che ci rivela cosa avesse in mente Gene Roddenberry per Star Trek dopo The Motion Picture (ed è piuttosto sorprendente!)

Roddenberry aveva messo insieme una sessantina di pagine con un'idea di sequel, nella primavera del 1980. Nonostante TMP avesse realizzato un incasso di $139 milioni in tutto il mondo, di cui $82,2 in patria, Roddenberry era stato stroncato dalla critica in questo suo esordio sul grande schermo.




L'Idea di Roddenberry per Star Trek II

Roddenberry aveva deciso di scrivere un sequel che tornasse agli elementi che avevano reso così popolare Star Trek: i Klingon, i viaggi nel tempo, il Guardiano dell'Eternità, Sarek e Amanda.

Nella storia, l'Enterprise faceva ritorno sulla Terra per scoprire dei corpi fluttuanti nello spazio. In breve, ci si rende conto che la storia è stata alterata dai Klingon e che la Federazione non esiste più. Sul perché esista ancora l'Enterprise nonostante lo stesso non si possa dire per la Federazione, beh la risposta è che tutti coloro che stavano viaggiando a velocità di curvatura nel momento in cui si è verificato il cambiamento nella linea temporale, ne sono rimasti immuni.

Non essendo mai esistita la Federazione, la Terra è stata popolata da una razza selvaggia di protoumani. L'equipaggio scopre che i Klingon hanno usato il Guardiano dell'Eternità per tornare indietro nel tempo e cambiare la storia. Quando più navi Klingon arrivano nei pressi della Terra, l'Enterprise si nasconde dietro la Luna per non farsi rilevare.

A San Francisco, nei pressi di quello che sarebbe stato il quartier generale della flotta, Amanda viene brutalmente violentata dai Klingon e Sarek si sacrifica per salvare Kirk e Spock. L'equipaggio ritorna dunque al pianeta del Guardiano per tornare indietro nel tempo e invertire i danni causati dai Klingon.

Quando una nave Klingon tenta di bloccare un portale del Guardiano molto più grande, l'Enterprise vi precipita attraverso finendo per schiantarsi in Canada nel 1960. Un aereo spia U-2 fotografa il disastro classificandolo come il luogo di impatto di un'astronave aliena, e questo fa si che il Presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy, annulli il suo viaggio a Dallas nel novembre del 1963. Questo ne previene l'assassinio, alterando così il corso della storia.

Rendendosi conto di essere stato proprio lui ad alterare la linea temporale, il Capitano Kirk visita JFK nell'ufficio ovale. Tuttavia, Kirk non è costretto a chiedere al Presidente di sacrificare se stesso per correggere la sequenza temporale. Piuttosto, l'equipaggio trova il modo di riparare (misteriosamente) al danno causato dai Klingon e fare ritorno al XXIII secolo. Con loro grande sorpresa, scoprono che il dottor McCoy è ancora sposato con sua moglie a causa dei cambiamenti che l'equipaggio dell'Enterprise ha innescato nel passato.



La USS Enterprise NCC-1701 (restaurata) ritratta in un artwork - TG TREK: Notizie, Novità, News da Star Trek


Ulteriori revisioni

Eddie Egan, il pubblicista di Star Trek II: l'ira di Khan, ha dichiarato che venne scritta una revisione di quella storia che avrebbe reso gli eventi di questo Star Trek II secondo Roddenberry ancora più simili a quelli dell' episodio della Serie Originale, Uccidere per amore. Secondo questa variante, per ripristinare gli eventi al loro giusto corso, Kennedy doveva morire. E sempre in questa versione, Spock doveva apparire da dietro una staccionata e sparare il colpo fatale che avrebbe assassinato JFK. Si dice che questa idea abbia davvero inorridito la Paramount.

Persino i fan iniziarono una campagna epistolare di protesta basata sulla voce che Spock avrebbe assunto il ruolo del cecchino di Kennedy, minacciando di boicottare lo show.


La Paramount si stanca di Gene

Roddenberry fu promosso dalla Paramount al ruolo di consulente esecutivo nel 1980, essenzialmente tagliandolo fuori dal comparto creativo dei film di Star Trek. Secondo l'assistente di lunga data Susan Sackett, la Paramount stava cercando un capro espiatorio per la loro incapacità di contenere i costi nella produzione di Star Trek: The Motion Picture, e non volevano altri che Roddenberry a cui dare la colpa. TMP aveva sforato il budget di $ 10 milioni ma la Sackett sostiene che fu colpa della Paramount e, per parte sua, ritiene che la storia su JFK fosse molto buona e non si capisce perché non vollero realizzarla.


L'ira della Paramount

A causa dei problemi di bilancio con TMP, la Paramount Pictures si rivolse ad Harve Bennett, il capo della divisione televisiva della Paramount nel 1980, per produrre il sequel. Bennett e Roddenberry, secondo quanto riferito, si sono scontrati duramente durante la produzione de L'ira di Khan, al punto tale che un giorno Bennett cacciò fuori dal set Roddenberry alla fine di una discussione particolarmente accesa.


Fonte: TrekMovie






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